Ricarico sui messaggi (markup)
Il ricarico sui messaggi, o markup, è la maggiorazione che alcune piattaforme e BSP applicano sopra le tariffe ufficiali Meta per ogni messaggio WhatsApp inviato, come fonte di ricavo aggiuntiva rispetto al canone software. Può presentarsi come prezzo per messaggio superiore al listino, vendita di crediti o pacchetti di conversazioni. L'alternativa è il modello pass-through, con i costi Meta girati al prezzo ufficiale.
Il markup è spesso poco visibile: il listino della piattaforma mostra un prezzo per messaggio senza esplicitare la quota Meta e la quota del provider, oppure converte i costi in crediti con un cambio opaco. Su volumi importanti la differenza è significativa: un ricarico anche piccolo per messaggio, moltiplicato per decine di migliaia di invii mensili, può superare il costo della piattaforma stessa. La verifica si fa confrontando il prezzo proposto con il listino pubblico Meta per paese e categoria.
Domande utili prima di firmare: il prezzo per messaggio coincide con il listino Meta? I costi di messaggistica sono fatturati direttamente da Meta o rivenduti dalla piattaforma? Esistono pacchetti a scadenza o crediti non rimborsabili? Il modello pass-through, con Meta che addebita direttamente il WABA dell'azienda, è il più trasparente: la piattaforma guadagna dal software, non dal traffico, e non ha incentivi a gonfiare gli invii.
SendApp adotta il pass-through integrale: zero ricarichi sui messaggi, tariffe Meta al costo, e il prezzo della piattaforma è l'unica voce SendApp in fattura.
Domande frequenti
Dalla teoria alla pratica
Tutto quello che leggi nel glossario si fa con SendApp: prova gratis, senza carta di credito.