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Come usare le etichette di WhatsApp Business per i clienti

In breve
Le etichette di WhatsApp Business ti aiutano a raggruppare chat e clienti per stato dell’ordine, tipo di richiesta o priorità. Con un sistema di categorie coerente ritrovi subito le conversazioni che contano, ma l’app resta limitata nei numeri e nella condivisione: per scalare serve un CRM o una piattaforma centralizzata.
Quando le conversazioni su WhatsApp Business si accumulano, ritrovare il cliente giusto al momento giusto diventa una sfida. Chi ha pagato e chi no, chi aspetta una spedizione, chi ha aperto un reclamo: senza un ordine, tutto si confonde in un elenco di chat indistinte. Le etichette servono a mettere ordine, assegnando a ogni conversazione un’etichetta colorata che ne racconta lo stato a colpo d’occhio.
Cosa sono le etichette di WhatsApp Business
Le etichette sono tag colorati che puoi applicare alle singole chat o ai singoli messaggi. L’app ne fornisce alcune predefinite, come nuovo cliente, nuovo ordine, pagamento in attesa, pagato e ordine completato, e ti permette di crearne di personalizzate con nome e colore a tua scelta. Una volta applicate, puoi filtrare le conversazioni per etichetta e vedere solo quelle che ti interessano in quel momento, oppure inviare un messaggio a tutti i contatti che condividono la stessa etichetta.
Come creare e applicare un’etichetta
La gestione delle etichette è semplice e si fa interamente dall’app, senza costi aggiuntivi.
- Apri una chat, tocca il menu e scegli Etichetta o Etichetta chat
- Seleziona un’etichetta esistente oppure creane una nuova con nome e colore
- Per gestire l’elenco completo vai su Strumenti per le aziende e poi Etichette
- Da lì puoi rinominare, cambiare colore o eliminare le etichette che non usi più
- Usa il filtro per etichetta nella schermata chat per isolare un gruppo di conversazioni
Il valore delle etichette non sta nella singola applicazione, ma nella coerenza con cui le usi nel tempo. Un’etichetta applicata a metà delle chat e dimenticata sulle altre perde subito utilità.
Come costruire un sistema di etichette che funziona
Il segreto è progettare poche etichette, ben distinte, che descrivano lo stato della relazione con il cliente lungo un percorso preciso. Evita di mescolare criteri diversi nello stesso sistema, perché finiresti per non sapere mai quale applicare.
| Etichetta | Significato | Quando applicarla |
|---|---|---|
| Nuovo contatto | Primo messaggio ricevuto | Quando un cliente scrive per la prima volta |
| In trattativa | Richiesta o preventivo in corso | Mentre stai concordando prezzi o dettagli |
| In attesa di pagamento | Ordine confermato non pagato | Dopo la conferma, prima del saldo |
| Ordine spedito | Pagamento ricevuto e spedizione | Quando la merce è partita |
| Da ricontattare | Cliente da seguire più avanti | Per follow-up futuri o promozioni |
Un buon sistema raramente supera le cinque o sei etichette. Se ti accorgi di volerne aggiungere sempre di nuove, è probabile che tu stia cercando di far fare alle etichette il lavoro di un gestionale. Tieni i colori coerenti con il significato, ad esempio toni caldi per ciò che richiede azione e toni freddi per ciò che è completato.
Esempi per diversi tipi di attività
Un e-commerce orienterà le etichette al ciclo dell’ordine: dal primo contatto alla spedizione fino all’eventuale reso. Un’attività di servizi, come uno studio o un centro estetico, le userà per gli appuntamenti: richiesta ricevuta, appuntamento fissato, da confermare, completato. Un negozio fisico potrà distinguere tra clienti abituali, clienti occasionali e contatti interessati a una promozione specifica. L’importante è che il sistema rispecchi il modo in cui tu lavori davvero, non un modello teorico.
I limiti delle etichette rispetto a un CRM
Le etichette sono ottime per un primo livello di organizzazione, ma restano legate ai limiti dell’app. Sono disponibili in numero limitato, vivono dentro un singolo telefono e non sono pensate per essere condivise da un team: se più persone gestiscono le chat, ognuna lavora sulla propria copia. Inoltre non conservano lo storico degli acquisti, non collegano i dati a un gestionale e non permettono analisi sui contatti. Quando l’attività cresce, queste mancanze iniziano a pesare.
Con SendApp puoi organizzare i contatti WhatsApp con un sistema di tag flessibile e condiviso dal team, usarli per segmentare i clienti e indirizzare comunicazioni mirate, superando i limiti delle etichette legate al singolo telefono. Tutto resta accessibile dalla dashboard, senza dipendere da un unico dispositivo.
Buone pratiche per etichette davvero utili
- Definisci il sistema di etichette prima di iniziare ad applicarle, non strada facendo
- Mantieni poche etichette chiare e applicale a ogni chat con coerenza
- Usa i colori in modo logico, distinguendo ciò che richiede azione da ciò che è chiuso
- Rivedi periodicamente l’elenco ed elimina le etichette inutilizzate
- Quando il team cresce o servono dati sui clienti, valuta una piattaforma condivisa o un CRM
Le etichette di WhatsApp Business sono il modo più immediato per portare ordine tra le conversazioni e non perdere di vista nessun cliente. Usate con metodo, ti fanno guadagnare tempo ogni giorno; quando l’attività supera la loro portata, sono il segnale che è arrivato il momento di passare a uno strumento più strutturato.
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Redazione SendApp
Il team che costruisce SendApp: scriviamo di WhatsApp marketing, API ufficiali Meta e automazioni partendo da quello che vediamo funzionare ogni giorno sulla piattaforma, usata da oltre 30.000 aziende.