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Spunta verde WhatsApp: cos’è oggi (è diventata blu) e come ottenerla

Redazione SendApp6 min di lettura
Spunta verde WhatsApp: cos’è oggi (è diventata blu) e come ottenerla

In breve

La storica spunta verde di WhatsApp oggi è un badge blu: identifica gli account business verificati da Meta. Non si compra da terzi e non basta avere un’attività registrata: servono un account sulla WhatsApp Business Platform (API), la verifica aziendale nel Business Manager e una notorietà dimostrabile del marchio. Qui trovi i requisiti reali e i passi per richiederla.

Se stai cercando «spunta verde WhatsApp», la prima cosa da sapere è che non è più verde: dal 2024 Meta usa il badge blu su tutte le sue piattaforme, WhatsApp compresa. Il significato però non cambia: è il segno di un account business autentico, verificato da Meta. In questa guida vediamo cosa indica davvero, quali requisiti servono e come presentare la richiesta passo per passo.

Cos’è la spunta verde (oggi blu) di WhatsApp

Il badge di verifica compare accanto al nome dell’azienda nelle chat e nel profilo, e indica che Meta ha confermato l’autenticità dell’account: chi scrive è davvero il brand che dice di essere. Storicamente il badge era verde ed era riservato agli «Official Business Account»; con l’unificazione grafica voluta da Meta è diventato blu, lo stesso colore usato su Facebook e Instagram.

Attenzione a non confondere tre cose diverse: la verifica aziendale (la procedura documentale nel Meta Business Manager, che è un prerequisito), l’account WhatsApp Business (l’app o l’API con cui lavori ogni giorno) e il badge di verifica, che è il riconoscimento finale concesso da Meta solo ad alcune aziende.

Cosa cambia con il badge (e cosa no)

  • Fiducia immediata: il cliente che riceve il primo messaggio vede un account verificato, non un numero qualsiasi.
  • Nome al posto del numero: con l’account ufficiale il nome dell’azienda è visibile anche a chi non ti ha salvato in rubrica.
  • Protezione del marchio: il badge rende più difficile per i truffatori spacciarsi per te.
  • Cosa non fa: non aumenta i limiti di invio, non migliora la consegna dei messaggi e non è necessario per fare campagne. È un riconoscimento, non una funzione.

I requisiti Meta per ottenere il badge

  • Account sulla WhatsApp Business Platform (API ufficiale): il badge non viene concesso ai numeri che usano soltanto l’app gratuita WhatsApp o WhatsApp Business.
  • Verifica aziendale completata nel Meta Business Manager: documenti societari, sito web e dati coerenti tra loro.
  • Nome visualizzato conforme alle policy: deve corrispondere al marchio reale, senza parole chiave aggiunte né nomi generici.
  • Notorietà del marchio: Meta valuta la presenza dell’azienda su fonti esterne, in particolare articoli e citazioni su testate online; i contenuti a pagamento o promozionali non contano.
  • Rispetto delle norme commerciali e di messaggistica di WhatsApp: settori non ammessi o violazioni recenti portano al rifiuto.

Come richiedere la spunta in 5 passi

1. Porta il numero sull’API ufficiale

Il primo requisito è tecnico: il numero deve essere attivo sulla WhatsApp Business Platform. Puoi arrivarci tramite una piattaforma che lavora sull’API ufficiale di Meta, mantenendo il tuo numero aziendale.

2. Completa la verifica aziendale

Nel Meta Business Manager, nella sezione dedicata alla sicurezza, avvia la verifica dell’azienda: servono ragione sociale, documenti ufficiali, un dominio o un contatto aziendale verificabile. Senza questo passaggio la richiesta del badge non può nemmeno partire.

3. Cura il profilo e il nome visualizzato

Allinea il nome visualizzato al marchio reale e completa il profilo con sito, indirizzo, descrizione e logo. Le incoerenze tra nome WhatsApp, sito e documenti sono il motivo di rifiuto più banale — ed evitabile.

4. Invia la richiesta da WhatsApp Manager

Dal WhatsApp Manager, dentro il Business Manager, seleziona il numero e usa l’opzione per richiedere l’account ufficiale; in alcuni casi la richiesta passa dal provider che ti fornisce l’accesso all’API. Allega i link ad articoli di stampa che dimostrano la notorietà del marchio: è il criterio che pesa di più.

5. Attendi l’esito e, se serve, riprova

Meta valuta caso per caso e il rifiuto al primo tentativo è frequente, quasi sempre per il criterio di notorietà. Non è definitivo: lavora sulla presenza stampa del marchio e ripresenta la richiesta dopo qualche tempo.

E se usi solo l’app? C’è Meta Verified

Per chi lavora con l’app WhatsApp Business, senza API, Meta ha introdotto in alcuni Paesi l’abbonamento Meta Verified: include il badge blu, protezione dall’impersonificazione e assistenza dedicata. Disponibilità e prezzi variano da Paese a Paese, e la verifica dell’identità aziendale resta comunque obbligatoria.

Best practice per aumentare le probabilità di approvazione

  • Costruisci tracce pubbliche del marchio: articoli, interviste e menzioni su testate online sono ciò che Meta cerca quando valuta la notorietà.
  • Usa lo stesso nome ovunque: sito, social, documenti e nome visualizzato WhatsApp devono raccontare la stessa identità.
  • Tieni l’account in salute: qualità degli invii, pochi blocchi da parte degli utenti e rispetto delle policy contano prima e dopo l’approvazione.
  • Diffida di chi vende la spunta: nessuna agenzia può garantirla e la decisione finale è solo di Meta. I «servizi» che la promettono a pagamento sono da evitare.
  • Non aspettare il badge per partire: verifica aziendale e API portano da sole gran parte dei benefici concreti — template, statistiche, numeri dedicati.

SendApp Official lavora sull’API ufficiale di Meta: colleghi il numero, completi la verifica aziendale guidata e dalla stessa dashboard gestisci template e campagne — cioè la base necessaria per poter richiedere il badge di verifica.

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Redazione SendApp

Il team che costruisce SendApp: scriviamo di WhatsApp marketing, API ufficiali Meta e automazioni partendo da quello che vediamo funzionare ogni giorno sulla piattaforma, usata da oltre 30.000 aziende.

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